Lettura continua della Bibbia. Neemia: Il progetto di ricostruzione (cap. 2)

Il progetto di ricostruzione
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Neemia 2 11Giunto a Gerusalemme, vi rimasi tre giorni. 12Poi mi alzai di notte, io e pochi uomini che erano con me, senza parlare a nessuno di quello che Dio mi aveva messo in cuore di fare per Gerusalemme e non avendo altro giumento oltre quello che io cavalcavo. 13Uscii di notte per la porta della Valle e andai verso la fonte del Drago e alla porta del Letame, osservando le mura di Gerusalemme, che erano diroccate, mentre le sue porte erano consumate dal fuoco. 14Mi spinsi verso la porta della Fonte e la piscina del Re, ma non vi era posto per cui potesse passare il giumento che cavalcavo. 15Allora risalii di notte lungo il torrente, sempre osservando le mura; poi, rientrato per la porta della Valle, me ne ritornai.
16I magistrati non sapevano né dove io fossi andato né che cosa facessi. Fino a quel momento non avevo detto nulla, né ai Giudei né ai sacerdoti né ai notabili né ai magistrati né agli altri che si dovevano occupare del lavoro. 17Allora io dissi loro: «Voi vedete la miseria nella quale ci troviamo, poiché Gerusalemme è in rovina e le sue porte sono consumate dal fuoco. Venite, ricostruiamo le mura di Gerusalemme e non saremo più insultati!». 18Narrai loro della mano del mio Dio, che era benefica su di me, e riferii anche le parole che il re mi aveva riferite. Quelli dissero: «Su, costruiamo!». E misero mano vigorosamente alla buona impresa.

Neemia 2: Il progetto di ricostruzione delle mura

Nei libri di Esdra e Neemia sono narrati tre successive ondate di ritorno degli esuli a Gerusalemme, con tre distinte opere di ricostruzione.

  • La prima ondata è del 538 a.C., guidata da Zorobabele (Esdra 1-6), nominato dai persiani governatore di Giuda. Egli si adopera per la ricostruzione del tempio.
  • Nel 458 a.C. avviene un secondo ritorno, guidato dallo scriba Esdra (Esdra 7-10), che si impegna invece per la ricostruzione della comunità.
  • Infine, un terzo ritorno ha luogo nel 445 a.C. grazie a Neemia (Neemia 1,1-7,3), che si adopera nella ricostruzione delle mura di Gerusalemme.

Neemia viene incaricato di restaurare le mura di Gerusalemme ed esegue questo compito non ostante l’opposizione dei funzionari persiani locali e dei popoli circostanti. I governatori di Samaria e di Ammon, non sono contenti di questo progetto di ricostruzione che ostacola le loro mire espansionistiche su un territorio palestinese disorganizzato (Neemia 2,10.19; 3,33-35; 4,1-2; 6,1ss).