Settimana Biblica a Livorno

Settimana biblica

Come accade annualmente da 29 anni, con settembre torna la Settimana Biblica a Livorno, organizzata da don Luciano Musi nella parrocchia di S. Giovanni Bosco in Coteto. Un appuntamento a me livornese assai gradito: un’occasione per tornare nella mia città e per rincontrare alcuni amici, vecchi e nuovi. Purtroppo, una di questi non è più su questa terra: Caterina Moroni, mia compagna di Fuci  nei primi anni Sessanta e collega insegnante negli anni dell’Elba, se ne è andata due settimane fa a causa di una gravissima malattia di cui mi ha avvertito nel periodo della Settimana Santa. “Anch’io seguo Gesu’ sulla strada del Golgota… Confido in Lui. Ti auguro una bella pasqua con nipote e figlie facendo il Calvario con Gesù”, mi scrisse dandomi la notizia. Io non ho potuto far altro che seguirla col pensiero e con la preghiera, e dolermi della sua scomparsa. Donna straordinaria, di grande fede e forza morale, lascia un forte segno non solo nella sua famiglia, ma anche in chi l’ha conosciuta.

Settimana Biblica 2026

Ma la vita parrocchiale va avanti, e quest’anno la Settimana Biblica è dedicata alla figura di Maria nel Vangelo. Nel Vangelo, giustamente, perché di Maria si parla solamente lì e in quella prosecuzione del Vangelo secondo Luca che sono gli Atti degli Apostoli; la Donna dell’Apocalisse, vestita di sole e coronata di dodici stelle, non rappresenta direttamente Maria ma il Popolo di Dio che partorisce il Messia e trova scampo nel deserto dalla persecuzione del drago antico.

Come sempre, anche il percorso di quest’anno si snoda attraverso relazioni affidate ciascuna ad una persona diversa. Il tema che mi è toccato (e che avrei anche scelto spontaneamente) è quello della Natività, dopo che altri avranno parlato dell’Annunciazione e della Visitazione. Ne parlerò mercoledì 16 settembre alle ore 17. Però dovrò intervenire anche a sostituire, giovedì 17, don Benedetto Rossi che è rimasto bloccato a Gerusalemme, perciò affronterò anche il tema della presenza di Maria alle nozze di Cana. Due argomenti affascinanti e assai più complessi di quanto si possa pensare a prima vista. Ma le Settimane Bibliche servono proprio a questo, a restituire lo spessore necessario a pagine di S. Scrittura che si tende a leggere in maniera semplicistica sull’onda del devozionalismo. Tutt’altro meritano: sono pagine di teologia e di spiritualità altissima, e come tali devono essere comprese. O, almeno, ci proviamo…

Attendo, perciò, gli amici con piacere.