La Via di Francesco

Ritrovare la Via
Consacrazione della chiesa dell’Immacolata il 24 giugno 1902

L’attuale chiesa dell’Immacolata data dal 24 giugno 1902, ma il francescanesimo a Piombino ha origini antiche: fin dal 1256 le Clarisse si insediano nei possedimenti dell’ex monastero benedettino di S. Giustiniano di Falesia, in una chiesa suburbana, intitolata a S. Maria e Bartolomeo. I frati le seguono dappresso. Si ignora la data esatta di fondazione del convento francescano, situato certamente fuori delle mura nei pressi della Torre della Porta nuova, nei pressi dell’inizio dell’attuale Via San Francesco, fra il 1256 e il 1260. Da quel momento, tranne che nei cento anni  della parentesi napoleonica e risorgimentale, la presenza francescana non ha mai cessato di accompagnare la vita cittadina.

Nel ripercorrerne le tracce, la camminata francescana per le vie storiche di Piombino in occasione del primo centenario dell’inaugurazione di Via S. Francesco (27 giugno 1926) è stata un’esperienza che ha offerto riflessioni forti alla quarantina di persone che l’hanno vissuta. Dopo una presentazione globale e veloce (QUI) è bene tornarvi sopra con i testi e gli stimoli offerti, tappa per tappa.

Accoglienza

L’accoglienza è stata fatta nel giardino adiacente alla chiesa, distribuendo a ciascun partecipante un foulard e una bottiglietta d’acqua e chiedendo di scrivere su un foglietto un messaggio personale di speranza o di incoraggiamento per tutti. Il violino che inizia a suonare “Fratello Sole” raccoglie le persone e le dispone all’ascolto. Un Lettore spiega ai partecipanti il senso dell’iniziativa.

Il senso dell’iniziativa: Ritrovare la Via

Ritrovare la Via
L’Immacolata prima dell’inaugurazione di Via S. Francesco

“Carissimi amici benvenuti! Il Signore vi dia pace! In questo anno centenario in cui facciamo memoria della morte di san Francesco, qui a Piombino ricordiamo anche i cento anni dell’inaugurazione di Via S. Francesco di Assisi, intitolata al Santo proprio in occasione del settimo centenario del suo Transito. La strada, in leggera salita, conduce da Piazza Verdi alla chiesa dell’Immacolata, dove dimorano attualmente i frati minori, religiosi che professano la Regola scritta dal Poverello.

I frati francescani sono presenti a Piombino fin dal XIII secolo, ma la loro dimora ha subito nel corso dei secoli diversi spostamenti. Oggi proveremo a ripercorrere l’itinerario della loro presenza, di cui fanno ancora memoria edifici e segni delle epoche trascorse.

Nelle nostre soste ascolteremo alcuni episodi tratti dalle Fonti Francescane riguardanti il Santo di Assisi, che continua ancora oggi ad indicarci traiettorie di vita piena. Intitolare una strada a Francesco – e oggi continuare a farne memoria – significa riconoscere nella sua vicenda esistenziale l’occasione per ritrovare la via di un’umanità riconciliata, qualora l’avessimo smarrita o ci fosse difficoltoso percorrerla.

Vivremo questo viaggio come una camminata fra amici, una passeggiata per le vie del centro, condividendo storie, emozioni e incoraggiandoci a vicenda nel proseguire il cammino, ognuno il proprio, ognuno per la sua via”.