
Due giovani, F. Alberto Ellati e F. Gianfranco Rollo, hanno detto il loro sì definitivo a Dio nell’Ordine dei Frati minori, nella chiesa di S. Salvatore al Monte alle Croci in quel di Firenze. L’accogliente chiesa quattrocentesca si è riempita di parenti e amici che hanno voluto accompagnare i due giovani in questo momento decisivo della loro esistenza.
Per sempre

La professione solenne, perpetua, dei voti religiosi, fa seguito ad anni di esperienza e di formazione, a partire dal periodo del noviziato conclusosi, nel caso di Alberto e Gianfranco, il 4 settembre 2021, con i primi voti temporanei poi rinnovati annualmente per quattro volte. “Perpetuo”, “Per sempre”, sono parole grosse, ha fatto notare nell’omelia il Ministro provinciale P. Livio Crisci. Sono parole che oggi si articolano a stento, in questa società dell’effimero e del transitorio che sembra contraddire e negare tutto quello che appare duraturo. Eppure il mondo francescano, in questo ottocentesimo anniversario del Transito del Santo di Assisi, continua ad affascinare e ad attrarre le persone che si affacciano alla maturità della vita.

Gianfranco, pugliese, approda a Firenze dopo aver studiato disegno industriale ed inizia a lavorare come designer. A 26 anni intraprende un altro progetto di vita che lo conduce a indossare l’abito francescano mantenendo comunque i rapporti con la sua sfera lavorativa. Una interessante intervista QUI.

Alberto, fiorentino, è orafo, e quando serve continua a mettere la sua abilità a servizio della comunità, realizzando squisiti oggetti liturgici come reliquiari ed altro. In entrambi i casi, la vocazione religiosa si intreccia con la creatività di una vita lavorativa molto particolare. Non annulla le caratteristiche personali, anzi le assume ed elevandole ne trae il meglio… Perché la comunità è comunione di diversità, dove ognuno è chiamato ad essere ricchezza per gli altri.