
Questa volta, con Perry Mason, si sconfina nella Tv per gli adulti. Oh, era un telefilm che poteva essere visto da chiunque, ma andava in onda dopo Carosello, e a quell’epoca, si sa, “dopo Carosello, tutti a nanna!”…
Questo longevo telefilm, il più famoso dei legal drama, prodotto dal 1957 al 1966 e poi addirittura ripreso dal 1985 al 1993 dopo una lunga pausa, era fondato su una serie gialla famosa, quella di Erle Stanley Gardner, un avvocato divenuto scrittore, che basava sulle sue competenze giuridiche quelle, cavillose, del suo personaggio d’elezione Perry Mason. Notissimo il protagonista dei romanzi gialli, ancora più noto il protagonista televisivo interpretato talmente bene da Raymond Burr che gli rimase addosso per tutta la vita. Non sempre gli attori sono azzeccati per determinati personaggi, ma Mason / Burr coincidevano perfettamente, come accadde anche per Nero Wolfe / Tino Buazzelli e Maigret / Gino Cervi: benché italiani, questi due attori furono apprezzatissimi dai rispettivi autori di gialli che li considerarono i migliori interpreti in assoluto dei loro personaggi.
Perry Mason: Il cast

A quell’epoca, si può dire che conoscessi quasi a memoria tutti i romanzi di Erle Stanley Gardner, come di qualunque autore giallo mi piacesse. Il fatto è che mio padre leggeva i romanzi di Urania, mia madre leggeva i gialli Mondadori, e io leggevo tutte e due le serie. Non c’è un gran merito: a quel tempo c’era poco la fare, se non studiare, studiare, guardare un po’ di televisione e leggere, leggere, leggere… Bene così, intendiamoci. In questo modo poteva succedere che un bambino delle elementari o un ragazzino delle medie avesse già una cultura che oggi i giovani e i giovani adulti si possono solo sognare.
Conoscevo bene i romanzi, e il telefilm non faceva che incarnare sul piccolo schermo quello che il giallista raccontava. Gli interpreti erano azzeccatissimi, non solo Perry Mason. Era un team perfetto, tra collaboratori e avversari: la segretaria Della Street (Barbara Hale) e l’investigatore privato Paul Drake (William Hopper); sull’altro fronte, il procuratore distrettuale Hamilton Burger (William Talman), destinato ad una sconfitta perenne, e il tenente di polizia Arthur Tragg (Ray Collins). Il tenete Tragg mi stava simpatico perché tutto sommato indagava per sapere la verità, mentre il procuratore distrettuale era deprecabile perché non cercava la verità ma la vittoria personale. Da allora cominciai ad intuire i difetti del sistema giudiziario statunitense che spesso non favorisce l’imparzialità della procedura e del giudizio.
Perry Mason: Il ritorno
Devo dire che nella successiva serie di film televisivi degli anni 1985-1993 è commovente vedere Raymond Burr riprendere i panni di un Perry Mason un po’ più maturo e un po’ più corpulento, e Barbara Hale quelli di Della Street, mentre a causa della scomparsa di William Hopper al posto di Paul Drake compare il figlio Paul Drake Jr. (William Katt) e successivamente l’avvocato Ken Malansky (William R. Moses).
Grazie soprattutto alla serie originale, il mondo giudiziario è entrato nell’immaginario degli italiani, tanto che poteva succedere che qualcuno si recasse in tribunale e chiamasse il giudice “Vostro Onore”, appellativo che in Italia non esiste. Però è pittoresco…
… e anche la sigla è rimasta nella memoria.