Frammenti di vita alvernina (52). Una comunità numerosa

Numero di religiosi
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Il 30 aprile 1741, il Capitolo di Lastra a Signa prescrive per ogni convento il numero di religiosi che vi deve dimorare.

30 aprile 1741: Numero di religiosi per la Verna

Viene stabilito in 75 il numero di frati assegnato al convento della Verna:

In conventu Sac. Montis Alverniae, locus Novitiatus, Lanifici et Valetudinarii, N° 75; Novitii n° 12” (Lib. Prov. VI . 12).

Traduzione: “Nel convento del S. Monte della Verna, luogo di Noviziato, Lanificio e Infermeria, n. 75; Novizi n. 12″.

Nei secoli passati, questo numero era costituito da una metà circa di sacerdoti e una metà circa di fratelli laici, molti dei quali impegnati nella cerca, l’attività di questua nelle campagne e nelle cittadine vicine, necessaria a sostentare la comunità e i molti poveri che ne dipendevano per la propria sussistenza. A questi 75 si aggiungono, ogni anno, 12 novizi.

Fiesole ha 52 frati, S. Cerbone 48, Sargiano 38.

1747: Numero dei Frati in Toscana

Numero dei Religiosi Riformati in Toscana:

“Custodia di Firenze n. 127

Custodia di Siena n. 108

Custodia della Verna n. 177

Custodia di Lucca n. 6” (Arch. Provinciale, Formulario).

Il 9 luglio 1750 si terrà alla Verna il Capitolo Provinciale (Catalogo p. 75).