Lettura continua della Bibbia. Antioco IV Epifane e la rivolta dei Maccabei

Antioco IV Epifane
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Antioco IV, salito al trono nel 175 a.C. grazie ad una serie di assassinii, era un sovrano seleucide, cioè discendente di Seleuco, generale di Alessandro Magno, cui era toccata in eredità una parte del grande impero macedone. Accettò volentieri il soprannome di Epifane, cioè Manifestazione divina, ma il popolo lo chiamò Epimane, cioè Matto…

Vittorioso contro i Tolomei di Egitto, aveva però dovuto arretrare davanti ai Romani, e nel viaggio di ritorno, nel 168 a.C.,  aveva conquistato Gerusalemme, sterminato gran parte della popolazione e consacrato il tempio a Zeus, costringendo i notabili ad offrigli sacrifici. Aveva iniziato così un processo di ellenizzazione col proposito di sradicare anche la religione ebraica.

La rivolta dei Maccabei

La sua persecuzione provocò nel popolo di Israele tre risposte diverse. Una fu l’apostasia: una parte del popolo, per il quieto vivere e per avere privilegi, abbandonò la fede dei padri per abbracciare la religione pagana.

Alcuni scelsero la resistenza passiva, affrontando il martirio per fedeltà alle tradizioni patrie. È, questa, la prima età del Martiri.

Altri, fuggendo dalle persecuzioni, si ritirarono nel deserto. Fu infatti in questo periodo che sorse il movimento degli Esseni e si sviluppò la comunità di Qumran. Gli appartenenti a questo movimento furono sempre avversari degli Asmonei, di cui contestavano la legittimità di sovrani, non appartenenti alla tribù di Giuda, e l’esercizio di un sommo sacerdozio corrotto.

Infine, sotto la guida di Mattatia e dei suoi figli, una parte di popolo rispose con la resistenza armata, che con Giuda Maccabeo riuscì a liberare Gerusalemme e a riconsacrare il tempio (164 a.C.). Dopo la morte  di questo combattente, la guida toccò a Gionata e infine a Simone (143-144). A Simone succedette il figlio Giovanni Ircano con il quale i Maccabei – adesso chiamati Asmonei – divennero una vera e propria dinastia, che governò il paese finché non fu sostituita da Erode il Grande il quale sterminò gli ultimi discendenti dei Maccabei (30 a.C.).